Associazione Cavalieri Macomer


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Currere a Pudda anno 1927


Maschere e costumi di Angelo Castellaccio 0785/70231 Macomer

Currere a Puddas 2008

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Currere a Puddas 2009

Il servizio è stato interamente realizzato da Antonello Porcu appassionato di fotografia al quale vanno i ringraziamenti dell'Associazione cavalieri per aver autorizzato la pubblicazione nel nostro sito

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Currere a Puddas 2010

Il servizio fotografico è stato gentilmente offerto da Teresito che l'Associazione ringrazia
Buona parte dei costumi sono stati acquistati da Angelo Castellaccio 0785/601813

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Currere a Puddas 2011

Appuntamento gastronomico A Macumere si Pappada

bambini della scuola e cavalieri

Il servizio fotografico è stato gentilmente offerto da Teresito che l'Associazione ringrazia


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Le Pariglie di Macomer

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Il binomio cavallo cavaliere e il protagonista della manifestazione carnevalesca "Currere a puddas" che significa correre appaiati in numero di due o tre cavalieri e prendere una gallina in corsa. I preparativi dei cavalieri iniziano circa due mesi prima della gara, che sono necessari per consentire al cavallo di affrontare il percorso in buone condizioni di addestramento. All'interno della pariglia si sviluppa una solidarietà da parte delle famiglie dei rispettivi cavalieri, ciascuno dei quali contribuisce ad assolvere ai compiti della scuderia stando attento ad ogni accorgimento. Niente infatti è lasciato al caso dalla cura del box all'alimentazione del cavallo dipende anche dal comportamento che il cavallo assume nel corso della preparazione, alcuni cavalli generalmente i più esperti, sono infatti più nervosi, altri sentono l'avvicinarsi del giorno della gara progressivamente.Di giorno in giorno le passeggiate dei binomi rafforzano l'affiatamento necessario per raggiungere quel grado di sicurezza necessario a rasserenare gli animi, ma la tensione è nell'aria, tutti si fanno contagiare dalla frenesia dell'evento. Arriva finalmente il gran giorno, di primo mattino le transenne sono già disposte lungo i marciapiedi della via principale, a metà mattinata arriveranno i camion con le presse d i balloni di pagia per delimitare l'arrivo.Intanto in scuderia si completano gli ultimi accorgimenti, qualcuno approfitta della bella giornata per strigliare a dovere il cavallo, altri si occupano di intrecciare le criniere e la coda, un ultima spazzolata al cavallo ed è tutto pronto.La manifestazione si apre con la sfilata lungo il percorso di gara tenendo i cavalli al passo e ben appaiati. E' una giostra equestre che si organizza in occasione della pentolaccia, i cavalieri impugnano un robusto bastone di legno con il quale dovranno rompere dei vasi la penin terracotta.Seguono poi le pariglie, acrobazie con le quali i cavalieri danno mostra della loro abilità nel sollevarsi in piedi sopra la sella con il cavallo in corsa. le esibizioni comprendono varie figure, dal tre cavalieri in piedi, il ponte cioè due cavalieri laterali tengono il centrale sulle spalle, la piramide: due cavalieri laterali sorreggono il terzo centrale che è a sua volta il piedi sopra i suoi compagni, verticale: due laterali in piedi sorreggono il centrale tenendolo con i piedi in alto. Sono numeri che richiedono grande concentrazione ed equilibrio, uniti naturalmente ad una buona dose di fortuna che è comunque una componente da non trascurare in esibizioni così rischiose, dove lo stato d'animo del cavallo e del cavaliere è un tuttuno e all'interno della pariglia i cavalieri sono consapevoli che in quel minuto di corsa devono dare prova del livello di affiatamento raggiunto nelle fasi preparatorie.A questo si aggiunge il clamore della folla che rimane col fiato sospeso ad ogni salita, la trepidante attesa delle famiglie per l'uscita del figlio del nipote o del marito dal ponte de "Antoni Fiore" lascia la folla con il fiato sospeso regalando alla manifestazione un aspetto solenne.Raccontare "Currere a puddas" anche nei minimi particolari non rende nemmeno in minima parte l'idea di cosa significa viverla come la vivono i macomeresi respirare il clima di festa, augurare ai cavalieri di partecipare anche l'anno sucessivo, il mondo del cavallo rafforza la tradizione equestre che è ancora capace di aggregare la comunità in ricordo dei tempi passati Cala la sera, gli ultimi cavalieri rientrano in scuderia, e poi tutti a tavola.




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