Associazione Cavalieri Macomer


Vai ai contenuti

fisco

tradizioni


Adempimenti fiscali per le Associazioni

LEGGE N. 398 DEL 1991
A CHI SI APPLICA LA LEGGE

a) A tutte le associazioni sportive dilettantistiche non riconosciute, ex art. 36 del codice
civile, affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva;
alle associazioni bandistiche e ai cori amatoriali, alle filodrammatiche, di musica e
danza popolare (la finanziaria 2005 conferma al comma 114 l'estensione della legge
398/911anche a queste associazioni).
b) A tutte le associazioni sportive dilettantistiche con personalità giuridica di diritto
privato di cui al D.P.R. n. 361 del 10 febbraio 2000, il cui art. 1 prevede che l’acquisto
della personalità giuridica avviene con l’iscrizione nel registro delle imprese istituito
presso le prefetture;
c) alle Sportive dilettantistiche costituite in forma di di capitali (S.p.A., S.r.l., Coop.
Rl.) secondo le disposizioni vigenti, ma senza fine di lucro.
CONDIZIONI PER FRUIRE DELLA LEGGE N. 398 DEL 1991
1) Inesistenza del fine di lucro
e affiliazione alle Federazioni sportive nazionali o agli
enti di promozione sportiva riconosciuti ai sensi delle vigenti Leggi;
2) conseguimento nel periodo d’imposta (esercizio sociale) di
proventi derivanti dall’
esercizio di attività commerciali per un importo
non superiore a 250 mila euro.
Nel predetto limite non vanno ricompresi quei proventi che, ancorché commerciali, non
concorrono
, alla determinazione del reddito imponibile, per espresse disposizioni
legislative:
- i proventi realizzati nello svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi
istituzionali e i proventi realizzati per il tramite della
raccolta pubblica di fondi in
conformità all’art. 108, comma 2-bis, lett. a) del T.U.I.R., sempre che si riferiscano ad un
numero di eventi complessivamente non superiore a due per ciascun anno e per un importo
complessivamente non superiore al limite di 51.645 euro;
- il premio di addestramento e formazione tecnica. (PREMIO DI PREPARAZIONE)
3) - esercizio dell’opzione per fruire delle disposizioni di cui alla Legge n. 398/91 (regime
speciale).
COME SI ESERCITA L’OPZIONE PER IL REGIME SPECIALE
L’opzione deve essere comunicata, prima dell’inizio dell’anno, a prescindere dalla
cadenza dell’esercizio sociale, dandone comunicazione all’Ufficio delle entrate e
all’ufficio della SIAE competenti.
I soggetti che, invece, iniziano l’attività manifestano l’opzione con la dichiarazione di
inizio attività da presentare all’ufficio delle entrate dandone comunicazione all’ufficio
SIAE. L’opzione ha effetto fino a revoca ed è vincolante per cinque anni.
Se nel corso del periodo d’imposta (esercizio sociale) viene superato il limite di 250 mila
euro, vengono meno le disposizioni della Legge n. 398 con effetto dal mese successivo a
quello in cui il limite viene superato.
FAC-SIMILE DELLE RICHIESTA
Raccomandata A.R.
Associazione All’Ufficio delle Entrate
……………………………………. di ………………………
Sede ……………………………………..
Partita IVA/Codice Fiscale All’Ufficio SIAE
…………………………………………… di……………………….
Oggetto: OPZIONE Legge 16 Dicembre 1991, n. 398
L’associazione…………………………….. con sede in……...…………Via
…………………..…n……… qui rappresentata dal Presidente in carica Sig.
……………………………… nato a ……………….. il ……………. e Residente
in…………………... via………………….…n….. Codice fiscale
………………………………………………………………..
premesso
che detta associazione svolge attività culturale/musicale senza scopo di lucro
visto
la legge 13 maggio 1999, n. 133, il Decreto del Ministro delle finanze 26 Novembre
1999, n. 473, l’art. 37 della Legge 21 novembre 2000 nonché le circolari ed istruzioni
ministeriali relative alla predette Leggi
opta
per il regime fiscale di cui alla Legge 16 Dicembre 1991, n. 398, a far tempo dal ……….
……….. lì………………
Il Presidente
- I VANTAGGI DELLA LEGGE N. 398 DEL 1991
– Esonero dagli obblighi di tenuta delle scritture contabili prescritte ai fini delle imposte sui redditi
e IVA;
– Esonero dagli obblighi di fatturazione tranne che per le prestazioni di sponsorizzazione, per le
cessioni dei diritti radio-Tv e per le prestazioni pubblicitarie;
– esonero dagli obblighi di registrazione, salvo la tenuta del libro degli acquisti;
– esonero dall’obbligo di dichiarazione IVA e della comunicazione dei dati relativi;
– tassazione IVA in via forfetaria di tutti i proventi derivanti da attività commerciali;
– tassazione forfetaria ai fini IRPEG imposta sul reddito delle persone giuridiche) e IRAP (imposta
regionale sulle attività produttive);
– esclusione dalla determinazione del reddito imponibile di specifici proventi commerciali
- i proventi realizzati nello svolgimento di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali e i
proventi realizzati per il tramite della
raccolta pubblica di fondi in conformità all’art. 108,
comma 2-bis, lett. a) del T.U.I.R., sempre che si riferiscano ad un numero di eventi
complessivamente non superiore a due per ciascun anno e per un importo complessivamente non
superiore al limite di 51.645 euro;
- il premio di addestramento e formazione tecnica. (PREMIO DI PREPARAZIONE)
QUALI SONO GLI OBBLIGHI CONTABILI RICHIESTI DALLA LEGGE N. 398 DEL 1991
- Annotazione, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di riferimento, dell’ammontare dei
corrispettivi e di qualsiasi altro provento conseguiti nel mese, nell’esercizio di attività
commerciali, nel modello di cui al decreto ministeriale 11 Febbraio 1997.
Si tratta del modello concernente i contribuenti minori introdotto dalla “Finanziaria 1997”,
reperibile presso le librerie specializzate, di facile compilazione, nel quale, entro il giorno 15 di
ciascun mese vanno riportati i corrispettivi del mese precedente e l’IVA ad essi relativa riportando
l’IVA detraibile in misura forfetaria.
– Numerazione e conservazione delle fatture di acquisto e tenuta del registro degli acquisti IVA;
– Obbligo di missione delle fatture di acquisto e tenuta del registro degli acquisti IVA;
– Obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi – UNICO – ai fini IRPEG e IRAP e della
dichiarazione ei sostituti d’imposta – Mod. 770 -, con esonero dall’obbligo della dichiarazione
IVA e della comunicazione dei dati IVA;
– Adempimenti dei sostituti d’imposta.
PUBBLICITA’ E SPONSORIZZAZIONI.
“Comma 8 Art.90” Il corrispettivo in denaro o in natura in favore di , associazioni sportive
dilettantistiche .omissis. riconosciuta dalle federazioni sportive nazionali o da enti di promozione
sportiva, costituisce, per il soggetto erogante, fino ad un
importo annuo complessivamente non superiore a 200.000 euro,
spesa di pubblicità, volta alla promozione dell’immagine o dei prodotti del soggetto erogante
mediante una specifica attività del beneficiario, ai sensi dell’articolo 74, comma 2 del testo unico
delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n.917.
DESTINATARI DELLA NORMA
Sono le imprese che sponsorizzano le associazioni sportive dilettantistiche.
Le spese di pubblicità e di sponsorizzazione sostenute da un’impresa per i servizi ad essa prestati
da una o associazione sportiva dilettantistica,
sono comunque considerati deducibile dal reddito
d’impresa dello sponsor o committente la pubblicità, semprechè costituisca corrispettivo di una
specifica attività della o associazione volta alla promozione dell’immagine o dei prodotti del
soggetto erogante.
Trattamento tributario della norma.
Che cosa può detrarre l’impresa che sponsorizza o commissione la pubblicità
La norma prevede che se un soggetto, che svolge attività imprenditoriale stipula un contratto di
pubblicità o di sponsorizzazione, potrà
dedurre dal proprio reddito d’impresa l’intero importo
nell’esercizio in cui sostiene la spesa
o in alternativa in quote costanti nell’esercizio stesso e nei
quattro successivi. (oggi ha un
risparmio pari al 33% aliquota IRPEG per le , ovvero per le ditte
individuali del 23% - 29% -31% - 39% in base ai scaglioni di reddito.
Oltre all’iva pari al 20%.
La spesa è interamente deducibile dal reddito d’impresa dello sponsor ai sensi dell’art.74 comma 2
del TUIR in presenza di un rapporto sinallagmatico tra lo sponsor che si impegna a versare un
corrispettivo in cambio di una prestazione resa dalla o associazione, volta alla promozione
dell’immagine e dei prodotti del soggetto erogante, mediante una specifica attività del beneficiario (
che partecipa ai campionati).
FORMALITA’ DA RISPETTARE
E’ opportuno tenere presente che quanto sopra detto deve trovare formale supporto, oltre che nella
stesura di un
regolare contratto o di una lettera d’impegni, nella fatturazione che la o
associazione è obbligata a porre in essere nei confronti dello sponsor.
Le fatture dovranno essere regolarmente assoggettate ad IVA con aliquota del 20%.
Le imprese potranno dedurre
, nel corso del proprio periodo d’imposta, costi per pubblicità o
sponsorizzazione resa da o da associazioni sportive dilettantistiche,
per un ammontare
complessivo di 200.000 euro.
Nulla vieta comunque che l’impresa possa porre in essere ulteriori contratti di pubblicità o
sponsorizzazione, senza alcun limite di spesa, per prestazioni rese da altri soggetti diversi dalle o
associazioni sportive.
FAC- SIMILE DI CONTRATTO DI PUBBLICITÀ
Con la presente scrittura privata si conviene e si stipula quanto appresso indicato:
1) L’Associazione…………………………………, concede lo spazio pubblicitario consistente
in n…….. cartelloni pubblicitari/manifesti/locandine da applicare all’interno di…… o
all’esterno………………
alla Ditta ………………con Sede …………………………………
2) N.10 cartelloni da applicare all’esterno del campo prima indicato.
3) Il presente contratto avrà inizio con la prima gara ufficiale di Coppa Italia ed avrà termine
con l’ultima gara ufficiale relativa alla stagione sportiva 2004/05.
4) Il compenso pattuito è fissato in complessive €. 50.000,00 (Euro cinquantamila) + iva 20%,
da pagarsi nel seguente modo:
alla consegna della fattura €.30.000,00;
€.15.000,00 a 30 giorni; 15.000,00 a 60 giorni.
5) Si conviene espressamente che il mancato pagamento del corrispettivo come sopra indicato
comporterà la risoluzione del contratto.
6) La Ditta Averna s’impegna ad istallare i cartelloni a propri spese.
7) Per quanto non previsto nel presente contratto le parti si rimettono alle disposizione del C.C.
8) In caso di controversie il foro competente è fissato quello di ……..
Luogo e data…………...
L’Associazione La Ditta ………
FAC-SIMILE FATTURA/CARTELLONISTICA
Associazione Spett.le Ditta Averna
Via La Malfa, 1
Cap - Città 93100 Caltanissetta
P.IVA: P.I. 00020020200
Fattura n. 1 del 01.09.2004
1) Per spazio pubblicitario consistente in N…… cartelloni/manifesti pubblicitari. installati
all’interno del
2) N…… cartelloni installati all’esterno ……………….
Prezzo convenuto come da scrittura privata del ……………………..
Imponibile €.50.000,00
I.V.A. 20% €. 10.000,00
---------------------------
Totale Fattura €.60.000,00
=================
Fac- simile di contratto di sponsorizzazione
Con la presente scrittura privata si conviene e si stipula quanto appresso indicato:
1) L’Associazione Sportiva Dilettantistica Kalos s’impegna a disputare tutte le gare ufficiali ed
amichevoli, della prima squadra, relative alla stagione sportiva 2004-05 con la scritta sulle
proprie maglie, della seguente dicitura” AVERNA”.
2) La scritta ………………….. e sarà apposta nella parte anteriore delle maglie/divise; ufficiali
della…………………
3) Il presente contratto avrà inizio con la prima manifestazione…….. .ed avrà termine con
l’ultima manifestazione del…………………………………..
4) Il compenso pattuito è fissato in complessive €. ……………. (Euro …………….), + iva
20% da pagarsi nel seguente modo:
alla consegna della fattura €……………..
5) Si conviene espressamente che il mancato pagamento del corrispettivo come sopra indicato
comporterà la risoluzione del contratto.
6) La Ditta …………… s’impegna a fare apporre il logo indicato al punto 2 a proprie spese
presso la Ditta di sua fiducia che sarà comunicata successivamente.
7) Per quanto non previsto nel presente contratto le parti si rimettono alle disposizione del C.C.
8) In caso di controversie il foro competente è fissato quello di ……………..
Luogo e data……….
L’Associazione La Ditta
Fac-simile fattura/sponsorizzazione
Associazione Spett.le
Via Via La Malfa, 1
Cap - Città 93100 Caltanissetta
P.IVA P.I. 00020020200
Fattura n. 2 del 10.09.2004
1) Sponsorizzazione ditta sulle maglie/divise ufficiali dell’Associazione.
Prezzo convenuto come da scrittura privata del ………………….
Imponibile €.10.000,00
I.V.A. 20% €. 2.000,00
---------------------------
Totale Fattura €.12.000,00
=================
Disciplina Tributaria IVA
Soggetto che ha optato per la legge 398/91 da registrare nel modello D.M. 11/2/97
PROVENTI ALIQUOTA IVA
INCASSATA
DETRAZIONE
FORFETTARIA
IVA DA VERSARE
CARTELLONISTICA
fatt.1
€.50.000,00 Imp.
€.10.000,00 iva
20%
€.10.000,00
50%
DI €.10.000,00
= €.5.000,00
€.5.000,00
SPONSORIZZAZIONE
fatt.2
€.10.000,00 Imp.
€. 2.000,00 Iva
20% €. 2.000,00
10%
DI €.2.000,00
= €.200,00
€.1.800,00
INCASSO DA GARE
€.2.000,00
10% €. 200,00
50%
DI €.200,00
= €.100,00
€ 100,00
DIRITTI TV 20% 1/3
TOTALE €.12.200,00 €.5.300,00 € 6.900,00
Analisi: iva incassata €.12.000,00 dalle fatture n.1 e 2.
Iva versata €. 6.800,00 utilizzando il Mod.F24 da versare entro il giorno 16 del
secondo mese successivo al trimestre di riferimento e cioè:
entro il 16 maggio per il 1° trim. cod.tributo 6031;
entro il 16 agosto per il 2° trim. cod.tributo 6032;
entro il 16 novembre per il 3 trim. cod.tributo 6033;
entro il 16 marzo per il 4° trim. cod.tributo 6034.
Importo dell’ Iva rimasta nelle casse della quale detrazione forfetaria €.5.200,00.
DETERMINAZIONE FORFETARIA Irpeg (IRES dal 1.1.2004)
Dichiarazione dei redditi UNICO – ENC Enti non commerciali va prodotta entro sette mesi dalla
chiusura dell’esercizio sociale (entro 10 mesi se inviata per via telematica)
Proventi commerciali come da Prospetto Riepilogativo D.M.11 febbraio 1997
Pubblicità, Sponsorizzazioni, Proventi gare (50.000,00 +10.000,00 + 2.000,00) =
€.62.000,00 x
3% = €.1.860,00
Si applica il coefficiente del 3% ed abbiamo un reddito imponibile di €.1.860,00 (62.000,00 x 3%)
Riportare Nel Modello Unico-Irpeg Quadro RG – Righi RG 2 e RG11- l’ammontare totale dei
proventi €. 62.000,00
Riportare al rigo RG 20 e successivi i componenti negativi pari
al 97% dei proventi (62.000,00 x 97%) = €. 60,140,00
Reddito tassabile €. 1.860,00
Riportare nel quadro RN, ai righi RN 3, 12 e 15 il reddito tassabile di €.1.860,00
Al rigo 16 l’ammontare dell’irpeg pari dal 1 gennaio 2003 al 34% (dal 1 gennaio 2004 del 33% Ires)
di €.1.860,00 =
€.632,40 IRPEG DA PAGARE
con Modello F.24, entro il 20 dicembre, in caso di esercizio sociale chiuso al 30 giugno o entro il 20
giugno in caso di esercizio sociale chiuso al 31 dicembre.
Il versamento a saldo cod.tributo 2100.
Prima rata di acconto pari al 40% del 98,5% dell’Irpeg dovuta per il periodo d’imposta cui si riferisce
cod. tributo 2112.
Seconda rata di acconto pari al 60% del 98,5% va versata entro l’undicesimo mese dalla chiusura
dell’esercizio sociale. Cod. tributo 2113.
In caso di esercizio sociale chiuso al 30 giugno, la seconda rata va versata entro il 31 maggio
successivo.
RIEPILOGO PER L’ASSOCIAZIONE
Relativo alla sponsorizzazione ed alla pubblicità
Introito complessivo (60.000,00 + 12.000,00) €.72.000,00
- iva versata (5.000 + 800) = €. 5.800,00
- irpeg (3% su 60.000 = 1.800 x 34%) = €. 612,00
§ totale versato €. 6.412,00
totale rimasto a disposizione della €.65.588,00
da utilizzare per l’espletamento dell’attività sportiva e per il raggiungimento dello scopo sociale.
RIEPILOGO PER LA DITTA SPONSOR
LA DITTA HA UN’USCITA DI €.72.000,00 (60.000,00 + 12.000,00)
HA UN RISPARMIO PARI AL 33% DI IRES (€.60.000,00 X33%)
= €.19.800,00=
ha un risparmio di IVA (10.000,00 + 2.000,00) = €.12.000,00 =
TOTALE RISPARMIO €.31.800,00=
(importo pari alla prima rata pagata alla consegna della fattura! )
Costo effettivo 72.000,00 – 31.800,00 = €.40.200,00
EROGAZIONI LIBERALI EFFETTUATE IN FAVORE DELLE SOCIETÀ E DELLE
ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE.
Comma 9 art.90
.omississ. Le erogazioni liberali in denaro per un importo complessivo in
ciascun periodo d’imposta
non superiore a Euro 1.500, in favore delle e associazioni sportive
dilettantistiche, a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio
postale, omissis.
SINTESI DELLA DISPOSIZIONE
E’ stabilito che una persona fisica può detrarre nella determinazione del proprio reddito fino a €.
1.500
per le erogazioni liberali effettuate a favore delle o associazioni sportive dilettantistiche.
E’ così incrementata ed incentivata la possibilità per simpatizzanti, genitori, dirigenti, soci, ecc..di
finanziare in qualche misura le sportive dilettantistiche, dal momento che potranno detrarre
gl’importi erogati dal loro reddito tassabile. Vi è la possibilità per l’erogante, persona fisica, di
detrarre quale onere deducibile, dall’imposta lorda un importo pari al 19%.
(su un versamento di
€.1.000 il soggetto erogante risparmia €.190.
FORMALITA’ DA RISPETTARE
I versamenti devono essere eseguiti tramite conti correnti bancari o postali intestati alle sportive
dilettantistiche,
per importi superiori ad €.516,45.
FAC-SIMILE DI RICEVUTA PER EROGAZIONE LIBERALE
L’Associazione
con sede in ……………….. Via ……………………
P.I. 000222333444 – C.F. 000012212000
Dichiara
di ricevere dal Sig. ________________residente a __________in via __________
C.F. _________________________ la somma di €.500,00 (Euro cinquecento),
quale erogazione liberale ai sensi dell’art.25 L.n.133/99 e della legge N.342/2000 e
dell’art.90 comma 9 L. 289/2003.
Data __________
Firma de Cassiere dell’associazione
________________________________________
(applicare Marca da bollo da €.1,81 quando l’importo supera €.77,47)
DISCIPLNA TRIBUTARIA DEI COMPENSI, PREMI ED INDENNITA’ CORRISPOSTI
AI SOGGETTI CHE SVOLGONO ATTIVITA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA
Il comma 3 dell’art.90 estende ai soggetti che svolgono attività di carattere amministrativo e
gestionale, purchè di natura non professionale, l’ambito di applicazione del regime tributario
dei rimborsi spesa, dei premi e degli altri compensi percepiti dai soggetti che svolgono
attività sportiva dilettantistica.
Trattamento fiscale
I compensi di cui sopra, non sono assoggettati a tassazione IRPEF fino al limite di €.7.500,00.
Non concorrono alla determinazione del reddito per il percipiente.
Sono assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta del 23% + addizionali, per gl’importi che
vanno da €.7.500,01 a €.28.158,28.
Ai soli fini della determinazione delle aliquote per scaglioni di reddito, la parte imponibile
assoggettata a ritenuta a titolo d’imposta concorre alla formazione del reddito imponibile.
Sono assoggettati a ritenuta a titolo d’acconto del 23% + addizionali per gl’importi eccedenti
€.28.15,28.
Si precisa che per applicare la norma è necessario che ricorrono due condizioni:
1) deve trattarsi di uno dei seguenti soggetti:
Elemento soggettivo
· Atleti, allenatori dilettanti, giudici di gara, commissari speciali, Commissari di
campo,
· ai dirigenti che svolgono funzioni non retribuite in base a norme organizzative
interne, di solito presenziano direttamente a ciascuna manifestazione
consentendone di fatto il regolare svolgimento.(Addetto all’arbitro, Dirigente
accompagnatore, ecc).
· ai soggetti che svolgono non professionalmente attività di carattere
amministrativo-gestionale nell’ambito dell’associazione sportiva (Segretario,
magazziniere, giardiniere addetto alle pulizie, addetto stampa ecc.)
2) Elemento oggettivo: la manifestazione deve essere a carattere dilettantistico.
ESEMPI DI TRATTAMENTO FISCALE DEI COMPENSI
EX ART. 81, COMMA 1, LETT. m) DEL TUIR
a) – Soggetto con compensi annui per 8.000 euro
Fino a 7.500 euro - non soggetto a tassazione
Successivi 500 euro-ritenuta a titolo d’imposta 23% = euro 115
Compenso netto = euro 7.885
b) – Soggetto con compensi annui per 15.000 euro
Fino a 7.500 euro - non soggetto a tassazione
Successivi 7.500 euro-ritenuta a titolo d’imposta 23% = euro 1.725
Compenso netto = euro 13.275
c) – Soggetto con compensi annui per 30.000 euro
Fino a 7.500 euro - non soggetto a tassazione
Successivi 20.658, 28 euro-rit. a titolo d’imposta 23% = euro 4.751,40
Successivi 1.841,72 euro-rit. a titolo d’acconto 23% = euro 423,60
Compenso netto = euro 24.825


Torna ai contenuti | Torna al menu